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NOTE DI RILASCIO SUM3D DENTAL
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2015

22/12/2015
(27) Ora è possibile rendere "cercabile" la cartella tools/machines/materials/components da diversi computer.

Per abilitare questa funzionalità, è sufficiente impostare una cartella nel file r4sum.ini che si trova nella cartella di installazione di SUM3D Dental

[Archives]
MachinesArchiveFolder=
ToolsAndMaterialsArchiveFolder=

Ci sono due cartelle da impostare. Se una di queste (o entrambe) non sono impostate, gli archivi saranno caricati dalla stessa cartella di installlazione di SUM3D com'era in precedenza.

La chiave "MachinesArchiveFolder" si riferisce alla cartella dove è contenuto l'archivio macchine.

La chiave "ToolsAndMaterialsArchiveFolder" si riferisce alla cartella dove è contenuto l'archivio degli utensili+componenti+materiali.

NOTA IMPORTANTE: al momento non è gestita la modifica simultanea degli archivi condivisi su due computer. Questo comporta che l'accesso a questi archivi deve essere fatto per il caricamento delle informazioni utensili e non per modificarle (inclusa la gestione della "vita utensile").

L'accesso agli archivi in "modifica" access deve essere fatto da un unico computer nella rete.

16/11/2015
(26) Nella gestione dell'archivio utensili, utilizzato per importare i dati di taglio nei parametri delle strategie, usando il codice (Magic Word) <T:...>, è ora possibile definire variazioni dei parametri di "sovrametallo" / "valore riduzione superfici" (i due valori all'inizio del pannello "parametri generali").

Per fare questo, si può aggiungere il valore di "sovrametallo" (+) / "valore riduzione superfici" (-) nel campo "correttore raggio" nella dialog dei parametri utensile.

Questo parametro è usato attualmente per impostare un valore da aggiungere o sottrarre a quello del raggio utensile. Ad esempio il numero +0.01 significa che il diametro dell'utensile viene incrementato di 0.02mm, e il numero -0.01 significa che il diametro dell'utensile viene decrementato di -0.02mm

Per aggiungere il valore di "sovrametallo" / "valore riduzione superfici", l'utente deve scriverlo dopo il valore di compensazione del raggio utensile (**), separato dal carattere "/".

Ad esempio:

+0.01/+0.005

-0.002/-0.003

+0/+0.1

** Se il valore di compensazione non è definito, bisogna aggiungerlo con valore "+0"
** Se c'è solo un numero, esso indica il valore di correzione del raggio utensile, com'era in precedenza.

22/09/2015
(25) Nelle operazioni di sostituzione delle connessioni implantari (comando replace), può accadere che un restringimento della modellazione al di sopra dell'interfaccia, possa causare la cancellazione di alcune parti della mesh che si trovano all'interno della zona indicata per la rimozione (diametro e profondità indicate nel file "replace.txt").

Per consentire di ottenere che la lavorazione del ponte non possa essere influenzata dall'assenza di queste porzioni di mesh, le parti rimosse vengono ora collocate su di un nuovo apposito layer: -DM-?1. La visualizzazione di questo layer è disattivata alla sua creazione, ma è possibile attivarlo nelle lavorazioni che operano nella zona interessata (sgrossature e finiture del ponte), per evitare il rischio che la lavorazione nella zona delle parti mancanti della mesh possa causare il danneggiamento del ponte.

Un'altro problema potrebbe influenzare la qualità finale del ponte nella zona delle connessioni. Nel caso in cui la modellazione sia eccessivamente vicina alla geometria di accoppiamento della connessione, può accadere che lo spessore del materiale in quella zona possa risultare troppo sottile, compromettendo la solidità di lavorazione e di accoppiamento del ponte.

Per questa ragione è ora possibile inserire nel file di sostituzione nella libreria "replace" delle superfici di "protezione", che durante l'operazione di sostituzione delle connessioni (comando replace), verranno aggiunte alle mesh del ponte, allo scopo di garantire lo spessore e la solidità richieste.

01/09/2015
(24) Nella definizione dei files dei cilindri grezzi (.BLK) per i "pre-milled abutments, è ora possibile inserire, nel nome della curva PRE_MILLED_POSITION, un diametro ed una profondità di identificazione del piano di accoppiamento, utile per il corretto posizionamento degli abutments con connessione di tipo "interno".
Esempio: PRE_MILLED_POSITION_3.8_5.5

Questo indica che all'estremità della curva deve essere collocato il piano di accoppiamento dell'abutment ricercabile nell'area definita dai valori di diametro e profondità indicati: 3.8 mm e 5.5 mm.
Il carattere "_" serve come separatore tra la scritta PRE_MILLED_POSITION, il valore del diametro e quello della profondità.
Il metodo di identificazione usato è lo stesso già impiegato nella operazione di "REPLACE", per le connessioni di tipo "interno".

01/09/2015
(23) Implementato nel codice <SLOPE...> (o <SL....>) la possibilità di indicare l'altezza di applicazione dello "SLOPE". Per indicare l'altezza occorre aggiungere la sigla H... (es: H5.5) ai parametri di "SLOPE".
Es: <SL2H5.5> o <SLOPE2,H4> o <SL2/1/H10>

23/07/2015
(22) Per consentire il posizionamento dei "pre-milled abutments" quando il tipo di connessione presente nel file STL non è di dimensioni corrette o comunque note, è possibile assegnare alla curva di posizionamento della connessione, (da inserire nei files .blk dei cilindri per la lavorazione dei pre-milled abutments), un codice che consente di ottenere la selezione manuale del punto della connessione da riposizionare in corrispondenza della curva.
Il codice da aggiungere alla curva "PRE_MILLED_POSITION" è "_PICK". In questo modo, se SUM3D Dental rileva che la curva inserita nel file ".blk" ha nome PRE_MILLED_POSITION_PICK, consente all'utente di "cliccare" il punto sulla connessione che deve essere spostato in corrispondenza della estremità della curva PRE_MILLED_POSITION_PICK.

08/07/2015
(21) E' stata inserita la gestione di un nuovo codice di personalizzazione nei parametri delle macchine. Si tratta di "OVERNEST...". Questo parametro permette di indicare un valore di sovrapposizione tra le aree di offset degli oggetti nella fase di nesting automatico. Ad esempio: "OVERNEST2" indica di sovrapporre di due millimetri le aree di offset tra gli oggetti nel disco nella fase di nesting automatico. L'impiego di questo parametro comporta la necessità che l'utente, successivamente alla operazione di nesting automatico, verifichi la posizione dei connettori degli oggetti, ed eventualmente esegua il riposizionamento dei connettori che risultassero non correttamente posizionati a causa di questa sovrapposizione.

06/07/2015
(20) Nelle operazioni di sostituzione delle connessioni implantari (replace), SUM3D Dental si comporta in modo diverso dipendentemente dal fatto che la connessione è di tipo "interno" o "esterno". Per le connessioni di tipo "interno", l'allineamento in altezza delle due connessioni (quella da sostituire e quella da inserire) viene eseguito mediante l'identificazione dei piani di accopiamento. Per le connessioni di tipo "esterno" la sostituzione viene eseguita sul punto più esterno, senza effettuare ricerche per identificare i piani di accoppiamento. Quando i files STL sono stati prodotti usando librerie "criptate" (connessioni finte), può accadere che l'identificazione "interna/esterna" che viene eseguita durante l'importazione del file STL, non viene effettuata correttamente, a causa del fatto che la geometria "finta" contenuta nell'STL può non rappresentare correttamente la forma interna o esterna della connessione. In questi casi può accadere che viene eseguito un allineamento errato in altezza a causa del fatto che viene applicato il metodo di allineamento per le connessioni di tipo "interno" alle connessioni di tipo "esterno" e vice versa.
Per risolvere questo problema è stato modificato il software in modo da consentire di indicare esplicitamente, nella libreria "replace" (in "replace.txt") il fatto che si tratta di una connessione di tipo "interno" o "esterno". E' stato aggiunto a questo scopo un nuovo parametro opzionale a fianco di quelli precedentemente gestiti. Questo parametro numerico può valere "1" per indicare che la connessione è di tipo "interno", oppure "2" per indicare che la connessione è di tipo "esterno", oppure "0" per indicare che deve essere utilizzato il "tipo" che è stato identificato durante l'importazione del file STL e che è presente nella connessione da sostituire. Nel caso in cui questo parametro non viene indicato (es: le librerie "replace" già distribuite), viene applicato il tipo "0", mantenendo il comportamento precedente, che dipende, come già scritto, dal tipo di connessione "interno"/"esterno" identificato nella fase di importazione.
Esempio di file replace.txt:
v1
TYPE=0
// code,text,key,diameter,external height,internal height,type (0=neutral / 1=internal / 2=external)
123,"Test interface","rexc",4.9,0.6,2.6,2

12/06/2015
(19) In funzione della richiesta di molti clienti è stato aggiunto il materiale "legno" nella lista dei materiali lavorabili.

01/06/2015
(18) SUM3D è ora in grado di gestire la data minima di rilascio durante l'importazione delle strategie.
Per impostare la "data minima della versione" in una strategia, è sufficiente aggiungere la chiave: <STC=aaaa.mm.gg> al nome dell'operazione della strategia. Questa nuova funzionalità serve per gestire una monostrategia indicando le operazioni eseguibili con determinati aggiornamenti del software. In questo modo si può continuare ad usare delle monostrategie anche se sono presenti delle lavorazioni non più compatibili con le nuove versioni del software. Questa funzione è gestita da SUM3D a partire dall'aggiornamento del 25/05/2015. A partire dall'aggiornamento odierno, verrà mostrato un messaggio nel caso in cui la strategia richieda una versione successiva a quella in uso.

In una strategia è possibile impostare più di una chiave <STC=yyyy.mm.dd>. Ad esempio: se si aggiunge al file della strategia un'operazione che per poter funzionare richiede l'aggiornamento a partire dal 2015.07.10, si dovrà aggiungere la chiave <STC=2015.07.10> al nome dell'operazione. Se altri (o lo stesso utente) aggiungerà un'operazione alla strategia che richiede l'aggiornamento dal 2015.06.21, dovrà aggiungere la chiave <STC=2015.06.21> al nome dell'operazione.

Esempio di sintassi:
"Sgrossatura lato 180 <STC=2015.05.25>"

Esempi di messaggi mostrati:
> Se una strategia che contiene questa chiave, viene importata in un file CAM utilizzando una versione antecedente, apparirà il messaggio “Strategia non abilitata”.
> Se un file di strategia contiene un'operazione che ha nel nome la chiave: <STC=2015.06.01> e si tenta di aprirla utilizzando SUM3D con l'aggiornamento 2015.05.26, apparirà il messaggio ‘La strategia di fresatura richiede l'aggiornamento “2015.06.01"’ o successivo, questa lavorazione non sarà importata. Se l'utente tenta di importare questa strategia usando la versione “2015.05.24” di SUM3D, verrà mostrato il messaggio "Strategia non abilitata" e la strategia non sarà importata. Se l'utente tenta di importare questa strategia usando la versione “2015.06.05” di SUM3D, la strategia non verrà importata senza alcun messaggio.

01/06/2015
(17) La gestione del codice "<T:......>" è stata estesa per permettere al codice ",OPT" di essere riconosciuto. Questo parametro comunica al software che l'utensile (e l'operazione) è facoltativa. Ciò significa che se l'utensile non è disponibile nella libreria, l'operazione non verrà eseguita e l'utente non verrà informato della mancanza dell'utensile.
Questo permette di aggiungere operazioni “facoltative” alla strategia, che fanno riferimento a utensili non sempre disponibili in macchina, come gli utensili molto piccolo o quelli speciali usati nelle operazioni “particolari”.

01/06/2015
(16) Diversi clienti hanno segnalato la necessità di poter risalire al file ".cam" ed al codice del grezzo che è stato usato per lavorare un certo file STL. Per questo è stato inserito in SUM3D Dental, l'aggiornamento automatico di un file di "log" che si trova nella cartelletta di installazione del software. Il nome di questo file è "jobs_list.txt", dove ad ogni avvio di un calcolo di lavorazione saranno aggiunte le informazioni relative al lavoro del quale è stato avviato il calcolo.

01/06/2015
(15) Nell'importazione dei ponti su impianti è stato esteso il servizio di identificazione automatica della curva di margine della zona di emergenza già inserito per gli abutments singoli.

18/05/2015
(14) Nella gestione del "codici speciali" inseribili nei files di cambio utensile e cambio lavorazione è stata aggiunta la possibilità di indicare la sigla "CFT..." (Copy From Tail). Questo codice consente di copiare un certo numero di righe dal file di coda (es: CFT3). Lo scopo è di consentire alzare l'utensile e di muovere in posizione orizzontale gli assi rotativi.

12/05/2015
(13) Rilasciata la nuova versione del simulatore con asportazione in SUM3D.

08/05/2015
(12) Inserita la possibilità di collocare i connettori orizzontali anche sui connettori verticali.
La necessità di collocare i connettori orizzontali sui connettori verticali è ad esempio indispensabile per le barre o altri oggetti per i quali è sconsigliato collocare i connettori orizzontali su parti che devono essere perfettamente finite dalla lavorazione. In questi casi è possibile creare alcuni connettori verticali sull'oggetto e successivamente creare connettori orizzontali ad essi collegati.

08/05/2015
(11) Nella finestra di configurazione dei parametri è ora possibile differenziare le dimensioni dei connettori che vengono creati durante l'importazione dei files STL. I connettori come noto vengono creati in base al tipo di oggetto importato oltre che al materiale.

05/05/2015
(10) Il comportamento della rimozione dei "sottosquadra" con utensile "lollipop" è stato significativamente migliorato.

05/05/2015
(9) Durante l'importazione degli abutments è ora possibile ottenere l'identificazione automatica della curva di margine della zona di emergenza, anche quando non sono disponibili files contenenti informazioni aggiuntive dai CAD che hanno prodotto i files STL. Durante l'importazione viene creata una curva 'j' che può essere usata per delimitare la lavorazione della zona di emergenza e della connessione (applicando nella lavorazione un offset proporzionato al raggio dell'utensile). Vengono inoltre create sue superfici di delimitazione rispettivamente nei layers -DM-G e -DM-D che possono essere usate per delimitare la lavorazione dei due lati dell'abutment.

05/05/2015
(8) E' stata modificata la gestione del comando "STAIR..." nei parametri di configurazione della macchine utensili.
Ora è possibile indicare i parametri anche per un secondo "gradino" aggiungendoli in coda a quelli precedentemente gestiti.
Ad esempio:
STAIR12,10,0.5,15,12,0.5
Spiegazione dell'esempio:
Per i dischi con spessore di almeno 12 millimetri, applicare un "allargamento" di 0.5 millimetri in corrispondenza dello spessore di 10 millimetri.
Poi se i dischi hanno uno spessore di almeno 15 millimetri applicare un secondo "allargamento" di altri 0.5 millimetri in corrispondenza dello spessore di 12 millimetri.

05/05/2015
(7) Nell'attuale aggiornamento di SUM3D Dental, l'algoritmo per la rilevazione delle curve di margine (dove la .constructioninfo o altri file "extra" non sono disponibili) è stato modificato.

28/04/2015
(6) Aggiunta in SUM3D Dental la gestione del codice <OIT> (Only If Tilted) che serve ad eliminare i percorsi di lavorazione che sono a 3 assi. Può essere impiegato per aggiungere alla strategia lavorazioni che devono essere eseguite solo nel caso in cui il percorso calcolato richieda la rotazione degli assi rotativi. E' anche possibile ottenere l'effetto opposto, di eliminare i percorsi di lavorazione che non sono a 3 assi, indicando <IOT-1>

31/03/2015
(5) Nelle lavorazioni di "contornatura XY" è stata aggiunta la possibilità di indicare il codice <DSU> (Don't Skip Untouch path) per ottenere che dal percorso di lavorazione non vengano eliminate le porzioni di percorso utensile che non toccano le superfici selezionate. La necessità di introdurre la gestione di questo codice è data dal fatto che nel calcolo del percorso di contornatura vengono correttamente eliminate le porzioni di percorso dove l'utensile non asporta materiale sulle superfici selezionate. Accade però che talvolta ci sono alcune "rientranze" ("sottosquadra") nell'oggetto, che causano il fatto che le porzioni di lavorazione di "non contatto" vengono rimosse dal percorso di lavorazione. Se per alcuni tipi di lavorazione si ritiene che sia importante ottenere che non venga effettuata questa cancellazione, è ora possibile indicare il codice <DSU> ora introdotto. In ogni caso l'attivazione di <DSU> è limitata alla lavorazione della zona intorno all'impianto, per la quale occorre utilizzare come curva di delimitazione la curva circolare dell'impianto. Negli altri casi il problema è già automaticamente gestito dal software.

18/02/2015
(4) Per la lavorazione dei Pre Milled Abutments a 4 assi su 360 gradi (tipo tornitura) è necessario eseguire la sgrossatura del cilindro di grezzo senza limitarsi a lavorare lo spazio tra la curva di offset e l'oggetto, ma estendere la asportazione del grezzo su tutta la larghezza del cilindro. In questo modo si consente di poter ruotare liberamente con l'utensile intorno all'abutment nelle successive operazioni di finitura. Diversamente potrebbe esserci il rischio che porzioni di cilindro esterne alla curva di delimitazione possano rimanere dopo la sgrossatura ed impedire all'oggetto di ruotare completamente nelle successive lavorazioni a 4 assi. Per ottenere che la lavorazione di sgrossatura estenda l'area da lavorare a tutto il cilindro, e non solo all'area di "offset", è ora possibile inserire nel nome della lavorazione la sigla <EFTC> (Extend Fence To Cylinder).

18/02/2015
(3) Introdotto il comando "Visualizza materiali residui" per visualizzare le zone dove è rimasto del materiale da asportare. Queste zone saranno definite attraverso una scala di colori configurata in base a dei valori di sovrametallo. Il calcolo viene eseguito in base a tutte le operazioni già calcolate fino a quel momento.
I parametri presenti sono:
> Definizione colori e valori di soglia. Possibilità di indicare i valori desiderati abbinati ai colori che saranno visualizzati.
> Calcola, attivazione del calcolo per la rappresentazione del materiale residuo. Questo comando necessita di una tolleranza (risoluzione) che deve essere indicata nella finestra che appare.
Questa tolleranza grafica può influenzare il tempo di calcolo e di conseguenza la precisione della rappresentazione.
> Mostra/Nascondi, consente di vedere o no a video le zone di sovrametallo presenti.
Questo processo è attivabile automaticamente quando vengono calcolati i percorsi utensile. Per l'attiviazione inserire la stringa SHOWRESMAT... nei codici di personalizzazione della macchina (archivio macchine). Si consiglia di utilizzare un valore di tolleranza grafica di 0.05mm (esempio: SHOWRESMAT0.05).

18/02/2015
(2) Introdotta la possibilità di definire grezzi con fasce di colore diverso.
Il suo utilizzo è limitato per ora all'impiego con dischi o blocchetti singoli (uno solo per ogni file .cam) con esclusione della vetroceramica. Questa nuova possibilità è utilizzabile subordinatamente all'aggiornamento della chiave per la versione 2015 (contratto di assistenza). Questa nuova funzione è in test fino alla fine di marzo 2015, quindi soggetta ad ulteriori modifiche.

18/02/2015
(1) Introdotta la possibilità di utilizzare i blocchetti in vetroceramica forati per lavorare gli abutments.
Per ottenere il posizionamento automatico dell'abutment con l'asse allineato col foro, occorre semplicemente che il file .blk del grezzo contenga una curva verticale (una sola linea) che rappresenti l'asse per il posizionamento dell'abutment. Questa nuova possibilità è utilizzabile subordinatamente all'aggiornamento della chiave per la versione 2015 (contratto di assistenza).