Per poter accedere a questo sito web dovete accettare l'utilizzo dei cookies. Si legga l'informativa per maggiori dettagli. Informativa
NOTE DI RILASCIO SUM3D DENTAL
Condividi su:

2012

12/12/2012
(99) E' stato inserito un nuovo parametro nella tabella dei parametri delle forature, che consente di indicare la profondità della parte già lavorata dei fori.
In questo modo è possibile eseguire con un utensile corto sia i fori corti che una parte dei fori più lunghi, indicando la profondità massima da lavorare, e successivamente completare i fori più lunghi con un utensile adatto, evitando di lavorare la parte di fori già realizzata con l'utensile precedente.

14/11/2012
(98) Sono stati aggiunti due parametri nella lavorzione "contornatura XY" che consentono di eseguire più passate alla stessa profondità. Può essere utile in particolare per la lavorazione di finitura delle interfacce degli impianti.
Un ulteriore applicazione può essere di lavorare con utensili a "T" in sottosquadra le sedi delle teste delle viti, nella realizzazione di connessioni con doppia inclinazione nei ponti su impianti.

06/11/2012
(97) Per le lavorazioni di sgrossatura dei blocchetti di vetroceramica è stato introdotto il nuovo codice di lavorazione <GRIND4,...>.
Analogamente ai codici <GRIND1>, <GRIND2> e <GRIND3>, si basa sulla lavorazione di tipo "zig-zag".
Esegue una lavorazione a 3 assi, com la possibilità di indicare un parametro per definire l'incremento massimo in profondità cioè quando l'utensile entra nel pieno (es: nella zona del connettore).
Esempio: il valore di 0.15 mm in <GRIND4,0.15> serve per indicare che le passate che entrano "nel pieno" per una profondità superiore a 0.15mm, devono essere automaticamente suddivise in più passate aventi profondità di lavorazione non superiore a 0.15mm.
Naturalmente è possibile indicare qualunque altro valore (invece di 0.15).
I parametri gestiti tra quelli indicabili per queste lavorazioni (tabella dei parametri della lavorazione zig-zag), sono:

a) angolo di direzione delle passate, che deve essere perpendicolare all'asse di montaggio del blocchetto.
b) incremento tra le passate.
c) valore Z di incremento, che rappresenta la massima altezza asportabile dall'utensile.
d) valore di estensione delle passate. Serve per indicare un valore di sicurezza per compensare eventuali imperfezioni di posizione nel serraggio del blocchetto. Può essere suggerito un valore ad esempio da 0.5 a 1 mm. Il dimensionamento del "grezzo" (il blocchetto) non deve essere quindi aumentato nella sua creazione per garantire valori "sicuri", perchè a questo scopo viene utilizzato questo valore.

Si suggerisce di applicare una successiva operazione di <GRIND2> su entrambi i lati del blocchetto, per rimuovere il materiale eventualmente lasciato dalla precedente sgrossatura al di sotto della metà del blocchetto.

29/10/2012
(96) In questi giorni è stato messo in vendita il nuovo sistema operativo Microsoft "Windows 8".
La versione 2013 del nostro software SUM3D Dental è compatibile con questo nuovo sistema operativo.
Se viene acquistato un nuovo computer con questo sistema operativo, è necessario fare il contratto di assistenza e aggiornamento per il 2013.

24/10/2012
(95) E' stata aggiunta nel nome della lavorazione la possibilità di indicare che la lavorazione deve essere eseguita solo con "grezzi" (dischi o blocchetti) aventi spessore compreso in una fascia definita.
La sigla <BTH.../...> (Blank o Block Thickness) serve ad indicare che l'operazione è eseguibile solo con grezzi aventi spessore compreso nei valori limite indicati.
Il primo valore indica lo spessore minimo, ed il secondo valore indica lo spessore massimo.
Es: <BTH0/10> o <BTH10.1/30>
E' possibile anche indicare più di una sigla <BTH.../...> per la stessa lavorazione.
Questo codice trova applicabilità ad esempio per la gestione dei blocchetti di vetroceramica di diverso spessore.

24/10/2012
(94) Durante l'importazione dei ponti da files STL generati da Dental Wings, vengono ora lette, se disponibili, le curve di margine dal file .asc che Dental Wings esporta insieme al file STL.

24/10/2012
(93) Per le macchine che hanno gli assi X ed Y ruotati rispetto alla disposizione "convenzionale" (asse X verso destra ed asse Y verso l'alto), è ora possibile indicare mediante la sigla "VIEW" un valore di rotazione della visualizzazione nei codici di personalizzazione della macchina in SUM3D Dental.
Se ad esempio si inserisce la sigla VIEW90 si ottiene che la visualizzazione dell'asse X positivo nella vista principale (superiore) non è verso destra ma verso il basso. In questo modo si ottiene che la visualizzazione corrisponde alla disposizione degli assi di una macchina che ha l'asse X positivo che va verso l'operatore e l'asse Y positivo che va verso destra.
Naturalmente è possibile anche indicare VIEW-90 per ottenere una rotazione in senso opposto.

17/10/2012
(92) Aggiunto il nuovo materiale "Zirconia HIP" nell'elenco dei materiali lavorabili. Si tratta di una zirconia molto dura da lavorare ma che non richiede "cottura" dopo la lavorazione.

12/10/2012
(91) Aggiunto il nuovo materiale "peek" nell'elenco dei materiali lavorabili. Si tratta di un materiale dalle caratteristiche di lavorabilità simili al PMMA composito, che non ha fattori di contrazione e può essere lavorato senza refrigerante.

02/10/2012
(90) E' stato modificato il comportamento del comando "identifica assi dei fori" in modo che crei automaticamente anche le curve circolari per la lavorazione delle interfacce ed estragga i piani perpendicolari all'asse del foro, analogamente a quanto avviene da tempo direttamente nella fase di importazione degli STL.

01/10/2012
(89) Introdotta la possibilità di definire i cilindri dei pre-milled abutments, che possono essere importati mediante il comando di importazione dei "grezzi", dopo aver importato un abutment su di una attrezzatura che contiene le curve di posizionamento (CYLINDER_POSITION...).
E' ora quindi possibile definire dei file (.cam o .blk) che contengano le superfici del cilindro e le superfici di protezione delle interfacce, che devono rispettivamente trovarsi sui layers -DM-O e -DM-Y.
Questi files devono anche contenere le curve necessarie per l'accoppiamento con l'attrezzatura e con l'abutment relativo.
Queste curve si devono chiamare: CYLINDER_ORIGIN e PRE_MILLED_POSITION.
Per entrambe queste curve, "l'aggancio" viene fatto in corrispondenza della loro estremità finale.
La curva CYLINDER_ORIGIN serve a posizionare l'oggetto in corrispondenza dell'estremità finale della curva CYLINDER_POSITION, che si trova nell'attrezzatura (che deve essere stata importata nel file di lavoro prima di importare l'abutment e prima di importare il cilindro del grezzo).
La curva PRE_MILLED_POSITION serve a riposizionare l'abutment che è stato importato. L'estremità più "esterna" dell'asse del foro dell'abutment (o di altra parte cilindrica) viene posizionata in corrispondenza dell'estremità finale di questa curva.
Inoltre è possibile inserire una curva con nome PRE_MILLED_PHASE per consentire di orientare la "fasatura" dell'abutment importato in modo che corrisponda alla fasatura del "cilindro".
Se questa curva non è presente, rimane applicata la "fasatura" angolare eseguita durante l'importazione dell'abutment, diversamente viene cercata una corrispondenza tra la forma della curva PRE_MILLED_PHASE (il cui orientamento non è importante) e la forma dell'abutment importato.
La curva PRE_MILLED_PHASE deve quindi rappresentare una porzione della geometria dell'abutment sufficiente a determinare la inequivocabile corrispondenza con la forma dell'abutment importato.

03/09/2012
(88) Nel caso si desideri che le zone identificate dalle curve EXCLUSION_AREA inserite nelle attrezzature possano essere visibili nella "anteprima" dei grezzi usati, occorre rinominare le curve aventi nome EXCLUSION_AREA in EXCLUSION_AREA_2.
Di conseguenza vi consigliamo l'utilizzo con questi criteri: Se i dischi parzialmente usati possono essere riutilizzati con altre attrezzature su altre macchine, è preferibile identificare le zone del disco "coperte" dalla attrezzatura con curve aventi nome EXCLUSION_AREA (o EXCLUSION_AREA_1). Se i dischi rimangono invece montati sulla attrezzatura fino al loro completo utilizzo (es: gestione dei pallets) o comunque vengono rimontati sempre sulla stessa attrezzatura, allora può essere preferibile assegnare il nome EXCLUSION_AREA_2 alle curve di esclusione, per ottenere che l'immagine di anteprima dei grezzi usati mostri le zone non utilizzabili del disco.

03/09/2012
(87) Con alcuni tipi di attrezzatura è importante che il posizionamento degli oggetti nei dischi venga eseguito a partire da un determinato lato del disco stesso. Per consentire di indicare alla funzione di "nesting" (posizionamento) automatico di tenere conto di questa esigenza, è stata introdotta la possibilità di inserire nella attrezzatura di sostegno del disco una curva per indicare il "lato" del disco dal quale devono preferibilmente iniziare le operazioni di posizionamento automatico.
Se nella attrezzatura c'è una curva con nome NESTING_BEGIN_POSITION (di qualunque forma, anche un piccolo cerchiolino), questa curva verrà utilizzata durante il posizionamento automatico del primo oggetto nel disco, per indicare la zona di inizio della operazione di posizionamento automatico.

31/08/2012
(86) Nel caso in cui l'attrezzatura di supporto del disco copre alcune parti del disco stesso, per poter evitare che il nesting automatico posizioni gli oggetti nelle parti di disco coperte dall'attrezzatura, è stata aggiunta la possibilità di escludere queste zone dalle operazioni di nesting automatico.
E' possibile inserire nei files delle attrezzature una o più curve aventi nome EXCLUSION_AREA. Queste curve, che devono identificare aree chiuse vengono importate nel file di lavoro insieme all'attrezzatura e vengono usate per indicare al servizio di nesting automatico che quelle aree devono essere escluse.
Lo stesso meccanismo può essere usato per escludere dalle lavorazioni ad esempio l'area dove viene eventualmente eseguita l'operazione di "MARKER" del disco.

22/08/2012
(85) Nella toolbar dentale secondaria è stata aggiunta una icona per consentire di cambiare il tipo degli oggetti importati.

10/08/2012
(84) Il comando di "posizionamento fine" è stato modificato in modo da chiedere all'utente se desidera che venga ricalcolata l'area di offset nel caso in cui l'utente abbia ruotato l'oggetto nei piani XZ o YZ. L'area di offset viene in tal caso ricalcolata senza inclinazioni nei piani XZ/YZ (verticale).

31/07/2012
(83) E' stata aggiunta una icona per consentire di modificare il valore di offset degli oggetti importati.

18/07/2012
(82) E' stata modificata la gestione del riconoscimento delle interfacce degli impianti durante l'importazione. Ora gli assi vengono estesi verso l'estremità alle parti non cilindriche (es: esagoni).

17/07/2012
(81) Durante l'importazione degli STL contenenti interfacce di impianti di tipo "esterno", Il raggio delle curve "c" viene ora determinato sull'estremità dell'interfacca e non più sul raggio del margine della zona di emergenza.

17/07/2012
(80) E' stata modificata la procedura di riconoscimento degli esagoni delle connessioni esterne.
Accadeva che talvolta esagoni con la base deformata non venivano completamente riconosciuti, e che di conseguenza le curve di lavorazione degli spigoli venivano collocate sull'estremità esterna dell'esagono invece che alla base. Ora le curve per la lavorazione degli spigoli vengono collocate alla base anche in caso di esagoni con base deformata nell'STL.

16/07/2012
(79) Mediante la combinazione di tasti CTRL-ALT-F è possibile cercare una lavorazione nell'albero indicando una sequenza di caratteri di ricerca.

14/07/2012
(78) E' stata inserita la gestione del codice <MT:...> nel nome della lavorazione per indicare che una lavorazione della strategia è applicabile o no ai materiali elencati.
Il nome del materiale deve essere espresso con le seguenti sigle:

Zirconia: zr
Zirconia translucente: zrt
Pmma: pmma
Pmma composito: pmmac
Cera: wax
Poliuretano: pu
Gesso: gyps
Titanio: ti
Titanio grado 2: ti2
Titanio grado 5: ti5
Cromo cobalto: crco
Alluminio: al
Vetroceramica: gc
Ultimate: ult

E' possibile indicare più materiali, separati dalla virgola. Per indicare che la lavorazione non è applicabile ad un determinato materiale occorre inserire il carattere '-' prima del nome del materiale.

Esempi:

<MT:zr,zrt>
<MT:pmma>
<MT:-pmma>
<MT:-ti,-ti2,-crco,-al>

06/07/2012
(77) Introdotta la possibilità di gestire, nel layer -DM-O, l'inserimento nelle attrezzature dei cilindri da usare per la lavorazione degli abutments pre-milled.
Per questa strategia è necessario aggiornare l'attrezzatura ed avere una strategia adeguata.
Occorre poi eseguire nella sequenza:
1) creazione di un nuovo progetto
2) importazione della attrezzatura
3) importazione dell'abutment
4) importazione della strategia
5) avvio del calcolo

04/07/2012
(76) E' stato ottimizzato il comportamento della lavorazione <UNDERCUT...> a 5 assi simultanei nelle cavità, nel caso in cui non viene indicato l'angolo di partenza.
Il comportamento attuale ne suggerisce quindi l'impiego con la sola indicazione dell'angolo massimo di inclinazione, senza l'indicazione dell'angolo iniziale (es: <UNDERCUT10> invece di <UNDERCUT10,10>).
Il tempo di esecuzione in macchina risulta ridotto, pur ottenendo esattamente la stessa qualità della lavorazione.

03/07/2012
(75) Introdotta la possibilità di ottenere report dentali da un template Excel o Calc di Open Office.
Saranno inseriti nei prossimi installatori disponibili nel nostro sito internet.

03/07/2012
(74) Introdotta la possibilità di aggiungere macchine, materiali, utensili e componenti all'archivio senza dover andare nelle finestre di gestione dei vari archivi e selezionare il pulsante "importa".
E' sufficiente assegnare al file con l'archivio da caricare il nome corrispondente all'archivio, preceduto dal prefisso "upd_" (es: upd_tools.arl, oppure upd_machines.arl e upd_machines.dat.arl) e collocare il file (o i files, se si intendono aggiornare più archivi) nella cartelletta di installazione di SUM3D.
Il software, al primo accesso all'archivio provvederà all'automatico aggiornamento dell'archivio stesso, aggiungendo i nuovi oggetti (utensili, macchine, ...) e sostituendo gli eventuali oggetti preesistenti.
Al completamento della importazione, i files con "upd_" vengono cancellati.

02/07/2012
(73) Per poter utilizzare la stessa "strategia" sia su macchine a 5 assi, che su macchine a 4 assi, è stata introdotta la possibilità di indicare nel nome della lavorazione le sigle:
"<4A>" per le lavorazioni che devono essere applicate solo su macchine a 4 assi.
"<5A>" per le lavorazioni che devono essere applicate solo su macchine a 5 assi.
Ad esempio, se una determinata operazione (es: la finitura della cavità interna delle corone) deve essere eseguita in modo diverso su macchine a 4 assi rispetto a macchine a 5 assi, è possibile inserire entrambe le operazioni nella stessa "strategia", indicando la sigla "<4A>" nel nome nella lavorazione che deve essere applicata sulle macchine a 4 assi, ed indicando la sigla "<5A> nel nome della lavorazione che deve essere eseguita sulle macchine a 5 assi.

28/06/2012
(72) Nei parametri degli utensili relativi ai materiali è stato aggiunto il parametro "Correttore raggio utensile".
Questo parametro viene normalmente usato per indicare il numero di correttore per la compensazione del raggio utensile nei controlli numerici delle macchine.
Il suo impiego è stato esteso per consentire di indicare un valore positivo preceduto dal segno '+' (es: +0.03) o negativo (es: -0.05).
Questo valore viene sommato al diametro utensile estratto dall'archivio all'avvio del calcolo delle lavorazioni, nell'applicazione del codice <T:.....>.

28/06/2012
(71) Durante l'importazione delle strategie, vengono eliminate eventuali operazioni che richiedono <TS...> (o <TYPESEL...>) che non sono presenti nel file di lavoro.

28/06/2012
(70) Dal livello di interfaccia utente "medio" è stata eliminata l'icona di importazione delle strategie.

26/06/2012
(69) Durante l'importazione di "telescopiche" da files STL senza informazioni associate (.constructioninfo o .cam o altro), è possibile che l'inclinazione dell'asse secondario è tale da creare marcati sottosquadra esterni.
In questo caso ci sono due soluzioni:
1) lavorare i sottosquadra esterni a 5 assi in continuo
2) importare l'oggetto con attivata l'ottimizzazione dei sottosquadra esterni.
Questa seconda opzione potrebbe essere sempre attivata per tutti i tipi di oggetti.
L'opzione "ottimizzazione sottosquadri esterni" è presente, per i vari materiali, nella finestra dei parametri di default "importazione modello".

26/06/2012
(68) E' stata aggiunta la possibilità di gestire le curve per il posizionamento dei cilindri "pre-milled" nella attrezzatura. L'attrezzatura deve essere importata nel file .cam prima di importare i files STL degli abutments, eventualmente utilizzando il codice LOADEQP nei parametri di configurazione della macchina.
Il posizionamento angolare degli abutments (la fasatura) e la riconoscibilità delle posizioni delle interfacce, deve essere definita dipendentemente dalle indicazioni del fornitore dei cilindri pre-milled.

22/06/2012
(67) Nella finestra di importazione degli STL, se il livello di interfaccia utente selezionato è basso, leggero o medio, non viene più "preselezionato" il tipo di oggetto precedentemente importato.
Questo consente che se l'utente non seleziona esplicitamente un tipo di oggetto, viene mostrato un messaggio di avviso.

20/06/2012
(66) Nella finestra di importazione degli STL è stata aggiunta la possibilità di selezionare il tipo di oggetto "Barra" (TS15).

20/06/2012
(65) Nella finestra di importazione degli STL è stata aggiunta la possibilità di selezionare i tipi di oggetti "ponte anatomico" (TS10) e "ponte anatomico su impianti" (TS12).

08/06/2012
(64) Nel posizionamento manuale degli oggetti, ad esempio dei connettori, è ora possibile utilizzare i tasti "pagina su" e "pagina giù" della tastiera, per spostare l'oggetto lungo l'asse Z.

06/06/2012
(63) E' stata ulteriormente semplificata la finestra di importazione dei files STL per i livelli di interfaccia "base", "leggero" e "medio".

05/06/2012
(62) Durante l'importazione di files STL ora vengono lette le curve di margine dai files ".pts" di 3SHAPE quando questi files sono disponibili.

31/05/2012
(61) Nell'archivio utensili, nei parametri relativi ai materiali per ogni utensile, ora è possibile visualizzare solo i materiali "attivi", selezionando il flag "Visualizza solo i materiali attivi".
In questo modo si semplifica la consultazione dei parametri degli utensili, nel caso siano stati inseriti molti più materiali di quelli effettivamente compilati per ogni utensile.

30/05/2012
(60) Nel posizionamento manuale degli oggetti, accadeva che se si cambiava la vista (es: vista assonometrica) e si cliccava nel disco, l'oggetto spariva dallo schermo. Questo problema è stato risolto.

30/05/2012
(59) E' stato aggiunto il pulsante di selezione del tipo "telescopica".
Questo tipo viene gestito durante l'importazione nello stesso modo di una corona o di una corona anatomica. La distinzione viene applicata solo nella assegnazione del "<TS14>" in modo da consentire di gestirne la lavorazione in modo specifico nella strategia.

29/05/2012
(58) Nel livello di interfaccia utente "leggero" è stata disattivata l'icona per l'esportazione del grezzo (normalmente viene già fatto automaticamente all'avvio dei calcoli) ed è stata invece attivata l'icona per l'applicazione delle incisioni delle scritte.

29/05/2012
(57) Nell'importazione dei file con associato il ".constructionInfo" da Exocad, viene ora estratto l'asse secondario per le telescopiche e viene assegnato il tipo "telescopica" agli oggetti importati in questo modo.

28/05/2012
(56) E' stata inserita la gestione del tipo di oggetto "Telescopiche", corrispondente al <TYPESEL14> (o <TS14>).
Per ora questo tipo viene identificato solo dai files provenienti dal nesting di Exocad.

24/05/2012
(55) Nel caso di fresatura di fori profondi, può manifestarsi un problema di surriscaldamento dell'utensile. Per favorire il suo raffreddamento è stata inserita la gestione del codice <ZI...> nelle fresature di fori. Se questo parametro è indicato, viene applicato un movimento di risalita all'imbocco del foro ad ogni raggiungimento della profondità corrispondente al valore indicato. Ad esempio, <ZI3> indica che ogni 3 millimetri di profondità deve essere applicato un movimento di risalita prima di proseguire nell'esecuzione della lavorazione.

23/05/2012
(54) Avviando il calcolo della lavorazione senza aver importato la strategia, veniva richiesto all'operatore se desidera selezionare la strategia o la importa direttamente se ce ne è una sola disponibile.
Accadeva che in questa operazione veniva assegnato al file .CAM corrente il nome del materiale contenuto nella strategia. Poteva quindi capitare che il file .CAM risultasse poi avere un nome di materiale diverso da quello assegnato alla creazione, nel caso in cui la strategia era stata creata duplicando un file di strategia da un altro materiale.
L'eventualità che ciò potesse accadere era abbastanza remota, ma questo poteva comportare che al disco grezzo usato venisse assegnato un nome sbagliato durante l'esportazione e che venisse collocato nella cartelletta sbagliata.
Da questo aggiornamento il problema è stato risolto.

23/05/2012
(53) Quando viene selezionata l'icona "simulazione", viene ora controllato che se non è ancora stato eseguito il calcolo delle lavorazioni. Se non ci sono lavorazioni calcolate viene chiesto all'utilizzatore se desidera avviare l'esecuzione del calcolo. Se l'utilizzatore risponde con "si", viene avviato il calcolo delle lavorazioni invece della simulazione.

23/05/2012
(52) Utilizzando i livelli di interfaccia "base" e "leggero" non è più presente l'icona per l'importazione della strategia. Le strategie saranno caricate automaticamente.

23/05/2012
(51) Nell finestra di importazione degli STL sono state aggiunte le possibilità di selezionare anche i "tipi" bite e scheletrato.

10/05/2012
(50) Aggiunta una nuova icona nella toolbar dentale per avviare la simulazione con asportazione.

07/05/2012
(49) E' stato aggiunto il codice "<EZS...>" (Extend Z Start) per consentire di iniziare un po' più in alto la lavorazione di sgrossatura. Il valore indicato viene usato per estendere la Z di inizio della lavorazione di sgrossatura. Può essere utile nel caso si sospetti l'impiego di grezzi particolarmente irregolari.

07/05/2012
(48) E' stato modificato il comportamento dell parametro "separazione delle parti verticali" nelle lavorazioni di "contornatura XY".
Ora separa meglio le diverse parti dell'oggetto.

07/05/2012
(47) E' stata eliminata l'icona del "calcolo del grezzo". Ora viene calcolato automaticamente.

26/04/2012
(46) E' stata estesa l'applicabilità del codice <TA...,...> alle lavorazioni di:
- bitangenza
- ripresa materiale residuo
- contornatura XY
- svuotamento
In considerazione del frequente cambio della direzione del percorso dell'utensile in questi tipi di lavorazione, si ritiene che abbia senso indicare solo il primo dei due angoli associabili a questo codice (l'angolo lungo la direzione di movimento) ed omettere quindi l'angolo laterale alla direzione di movimento. Il sistema tuttavia applica anche il secondo angolo (l'angolo laterale) se indicato.

23/04/2012
(45) Per le lavorazioni della vetroceramica a 5 assi in continuo è stata aggiunta, in via sperimentale, la possibilità di indicare una coppia di valori di "Tilting Angles" nel nome della lavorazione <TA...,...>.
Ad esempio: <TA5,10> significa che si desidera che l'asse dell'utensile si inclini di 5 gradi lungo la direzione di lavoro e si inclini di 10 gradi trasversalmente alla direzione di taglio.
Il primo valore si intende positivo per indicare una inclinazione verso la direzione di movimento. Il secondo valore si intende positivo per indicare una inclinazione sulla destra della direzione di taglio.

20/04/2012
(44) Nella finestra di importazione degli oggetti STL, è stato eliminato il pulsante di selezione per "dente in vetroceramica" ed inserito il nuovo pulsante di selezione per "corona anatomica".
Il tipo "corona anatomica" è gestibile nelle lavorazioni mediante il "<TS9>".

20/04/2012
(43) Sono stati modificati i servizi associati ad explora risorse di Windows. Ora è possibile, oltre ad avere l'anteprima dei files STL, anche poter mostrare tra le colonne dei "dettagli", le informazioni relative all'altezza dell'oggetto, l'altezza scalata (di 1.25, fattore di contrazione medio della Zirconia), l'altezza ottimizzata e l'angolo di ottimizzazione applicato.
I nomi delle "colonne" selezionabili sono per ora in inglese. Le stesse informazioni vengono mostrate nei "dettagli" dell'oggetto selezionato.
Siccome questi servizi vengono installati in Windows, per renderli attivi occorre riavviare il computer dopo l'installazione dell'aggiornamento.
Questo riavvio non sarà più richiesto nell'installazione degli aggiornamenti successivi, se non vi saranno variazioni nei comportamenti dei servizi citati.

05/04/2012
(42) Nel calcolo delle lavorazioni ora non viene più considerato il fianco dei grezzi. Questo consente di posizionare gli elementi in modo che possano avere "l'area di offset" parzialmente esterna al disco, in modo da poter sfruttare i dischi il cui supporto è parzialmente aperto.
In questo caso è necessario che sia sempre presente l'attrezzatura, in modo da consentire a SUM3D Dental di controllare le collisioni con l'attrezzatura nel caso di oggetti parzialmente esterni all'area del grezzo.
Questa variazione di comportamento ha effetto sui progetti che vengono creati con l'aggiornamento di SUM3D Dental a partire da questa data.

05/04/2012
(41) E' stato aggiunto il nuovo tipo di materiale "Ultimate".

05/04/2012
(40) Nei codici di pesonalizzazione della macchina, per gestire i dischi senza la fascia ad anello di 10 millimetri sul fianco, viene abitualmente utilizzato il codice di personalizzazione OSZ (e: OSZ-5-ZMIN).
Per poter gestire con la stessa macchina sia i dischi con il gradino (la fascia di spessore 10 mm) sia i dischi senza il gradino, era necessario configurare due macchine in SUM3D Dental.
Una macchina senza il codice OSZ... per i dischi con gradino, ed una con il codice OSZ per i dischi senza il gradino.
Per ovviare a questo problema è stato introdotto il codice di personalizzazione CBT (Check Blank Type), da associare alla sigla OSZ (es: OSZ-5-ZMIN,CBT) per consentire di collegare automaticamente la gestione della posizione del disco in macchina (i dati dell'OSZ...) al tipo di disco che è stato selezionato.
Se il parametro CBT viene specificato (es: OSZ-5-ZMIN,CBT), viene applicato lo spostamento in Z del centro del disco solo per i dischi di tipo "Tondo diam. 98n" e "Tondo diam. 88n" ("n" indica che non c'è il "gradino"). Per gli altri tipi di disco, il valore di OSZ... non viene applicato.
Se il parametro CBT non viene indicato (es: OSZ-5-ZMIN), lo spostamento in Z del centro del disco viene applicato a tutti i tipi di dischi.
Se il parametro OSZ non è indicato, non viene applicato nessuno spostamento del centro del disco. Ci si aspetta quindi che il disco sia dotato della "fascia di centratura" (l'anello di spessore 10mm) e che quindi la Z0 in macchina sia nel centro allo spessore del disco.

03/04/2012
(39) E' ora possibile forare il fondo delle cavità delle corone, selezionando come curve da forare le curve di margine interne delle cavità.
In questo caso non è possibile identificare il diametro del foro da eseguire in base all'asse dello stesso (in questo caso non è definito), quindi questa informazione deve essere inserita nel nome della lavorazione mediante il codice <DVAR...>.
La profondità e le altre informazioni di esecuzione del foro devono essere fornite nei parametri della lavorazione.
Lo stesso risultato è ottenibile utilizzando la "lavorazione di curve", nella modalità "svuotamento" indicando la sigla "<ZCONST>" nel nome della lavorazione e selezionando le curve di margine.

27/03/2012
(38) Introdotto un nuovo simulatore per verificare l'asportazione. Questo modulo è derivato dal simulatore cinematico di SUM3D AMM.
Il nuovo sistema, molto più performante del vecchio, offre numerose nuove possibilità di analisi dei percorsi utensile calcolati.
Tra le varie funzionalità segnaliamo:
a) la possibilità di verificare le collisioni tra i vari movimenti dell'utensile e tutti i componenti presenti.
b) visualizzare la distribuzione dei segmenti e il loro vettore.
c) cambiare l'azzeramento utensile tra centro o punta.
d) creare un filmato parziale o totale della lavorazione.
e) tutte le operazioni grafiche sono utilizzabili mentre si esegue la simulazione.
f) visualizzazione di blocchi, operazioni, utensili, analisi movimenti e statistiche.
g) simulazione percorso standard, asportazione materiale, analisi asportazione, misurazioni e controllo assi.
h) calcolo dei tempi di lavorazione.

26/03/2012
(37) Attivato un nuovo controllo che avvisa l'utilizzatore quando, all'avvio del calcolo, ci sono oggetti nel disco aventi spessore maggiore del disco stesso.

23/03/2012
(36) Implementato un nuovo automatismo durante l'importazione degli oggetti. Ora è possibile ottenere che l'oggetto venga ruotato in modo da ridurre al minimo, principalmente i "sottosquadra" esterni, invece che gli interni. Nella finestra Parametri di default -> Importazione modello è stato aggiunto un flag "Ottimizzazione sottosquadra esterni", se questa opzione è attivata, l'oggetto viene prima ruotato per ridurre al minimo o eliminare i sottosquadra esterni, successivamente viene ruotato (se richiesto) per ridurre lo spessore, ed infine vengono calcolati gli assi delle cavità per ridurre o eliminare anche i sottosquadra interni (nelle cavità).
Questo automatismo viene applicato solo se è abilitata la gestione a 5 assi e se durante l'importazione viene applicata l'ottimizzazione dei sottosquadra.

L'eventuale effetto collaterale conseguente all'attivazione di questa opzione, potrebbe essere una maggiore inclinazione degli assi delle cavità dell'oggetto importato, e che questo effetto non comporti reali svantaggi o difficoltà di lavorazione degli oggetti.
Per questo motivo è stato fissato internamente al software il valore di 10 gradi come angolo massimo di rotazione dell'oggetto per eliminazione dei sottosquadra esterni quando questa opzione è attiva.

23/03/2012
(35) Nella gestione delle Incisioni è stata inserita la possibilità di ripetere una scritta su più oggetti.
L'attivazione della ripetizione è stata inserita nei Parametri di default nel tab Configurazione alla voce "Abilitare testo uguale su più oggetti".

16/03/2012
(34) Aggiunta la possibilità di ottenere che i files STL importati vengano automaticamente rinominati e/o spostati in una apposita cartelletta dopo l'importazione.
Queste opzioni sono configurabili nella finestra dei parametri di default nel tab Importazione modello. Con il comando di rinomina ai files STL sarà aggiunta la data e l'ora di importazione.

13/03/2012
(33) Nell'impiego dei codici TOOLSTABLE e REPOTOOLS è stata ora inserita la possibilità di utilizzare lo stesso numero di utensile per utensili con nome parzialmente diverso. Nel confronto dei nomi degli utensili (la "descrizione") viene ignorata la parte del nome successiva al carattere di separazione "/" (ed il carattere "/" stesso).
Questo significa che due utensili che hanno come descrizione "D1/A" e "D1/B", nella gestione con TOOLSTABLE e REPOTOOLS vengono considerati come lo stesso utensile.
Questa possibilità è stata inserita per consentire di richiamare lo stesso utensile con parametri diversi mediante il codice "<T:....>". La necessità di usare più copie dello stesso utensile nell'archivio degli utensili si manifesta quando si desidera utilizzare lo stesso utensile per lavorazioni diverse, applicando parametri di lavorazione diversi.

Ad esempio: inserendo i parametri di incremento tra le passate, angolo di penetrazione, avanzamento, (ecc...) nei parametri dell'utensile invece che nei parametri della lavorazione, è possibile modificare il comportamento della "strategia" intervenendo più semplicemente solo nell'archivio degli utensili invece che nelle lavorazioni della strategia. In questo modo è più facile definire "strategie" più generalizzate, meno dipendenti quindi dai diversi produttori di utensili e dai diversi materiali da lavorare.

Inoltre è acnhe possibile caricare i dati di un utensile dall'archivio indicando solo la parte successiva al carattere di separazione "/".

Esempio : "<T:/HEXAGON_CORNER_EXT>"

05/03/2012
(32) Nel caso di importazione di abutments con file .constructioninfo, i connettori vengono ora posizionati in prossimità del margine della zona di emergenza.

01/03/2012
(31) E' stato aggiunto un nuovo codice tra i parametri di configurazione delle macchine: AUTOREPORT
Questo codice serve per consentire di produrre automaticamente il report all'avvio del calcolo delle lavorazioni.

01/03/2012
(30) E' stata aggiunta una nuova "parola chiave" riconoscibile nel nome della lavorazione, per poter richiamare un utensile dall'archivio utensili.: <T:.....>.
Dopo il carattere ':' e prima di '>' viene indicato il "nome" (la descrizione) dell'utensile che si desidera "richiamare" dall'archivio degli utensili.

Esempio: la presenza nel nome della lavorazione della sigla <T:Ball D1 L12> comporta il fatto che all'avvio del calcolo di tutte le lavorazioni, mediante l'apposito comando, alla lavorazione vengono sostituiti i parametri relativi all'utensile da utilizzare, prndendo dall'archivio utensili i dati dell'utensile che ha la descrizione uguale a quella richiesta (Ball D1 L12).
Viene ricercato nell'archivio un utensile che ha il "nome" richiesto tra quelli assegnati alla macchina selezionata, oppure tra quelli che non hanno una macchina assegnata.
Siccome ogni utensile può avere i parametri di taglio diversi per i diversi materiali, vengono estratti dall'archivio i parametri di taglio associati al materiale in uso.
Questo codice è stato introdotto allo scopo di cercare di semplificare le modifiche alle strategie, intervenendo sull'archivio utensili invece che nei files delle strategie per apportare modifiche alla lunghezza degli utensili, ai componenti richiamati o ai parametri di taglio.
Se gli utensili richiamati non sono presenti nell'archivio, viene mostrata una tabella con l'elenco degli utensili mancanti, e la lavorazione non viene avviata.

01/03/2012
(29) Abilitata in SUM3D Dental la creazione dei report anche dalla versione a 3 assi (base).

29/02/2012
(28) Aggiunta la possibilità di importare/esportare l'archivio degli utensili in formato CSV. La selezione si trova nella scelta del formato della finestra.
Questo tipo di file può essere aperto ad esempio con Excel o per comunicazione con altri sistemi CAD/CAM o altri software di gestione del magazzino utensili.

29/02/2012
(27) In una apposita porzione nella base della cornice della finestra di SUM3D Dental ora vengono mostrati:
> il nome dell'ultimo file di "strategia" importato.
> il nome dell'ultimo file STL (o di altro tipo) che è stato importato.
> il codice del grezzo.

29/02/2012
(26) Nei codici riconoscibili dal <TYPESEL...> è ora possibile indicare anche il numero 10 per i ponti anatomici (es: <TS10>).
Per ora la riconoscibilità della distinzione di questo codice dagli altri è possibile solo per i files importati dal nesting di Exocad ma verrà successivamente inserita anche nell'importazione attraverso la consueta finestra di importazione di SUM3D Dental.
La distinzione di questo tipo, analogamente a quanto avviene per i ponti rispetto alle corone singole, può essere utile per applicare lavorazioni di rimozione del materiale lasciato in finitura nelle piccole cavità tra i diversi elementi del ponte, utilizzando un utensile più piccolo di quello usato per la finitura del ponte.

28/02/2012
(25) Creato un nuovo codice tra i parametri di configurazione delle macchine: STAIR
Questo parametro serve ad allargare il canale intorno agli oggetti (lo spazio di offset) oltre un determinato spessore dei dischi. Questo codice deve essere programmato con tre valori. Il primo valore indica lo spessore minimo per l'applicazione dell'allargamento. Il secondo valore indica l'altezza di applicazione dell'allargamento. Il terzo è il valore di allargamento.
Esempio: STAIR12,10,1 indica che ai grezzi di spessore superiore a 12 millimetri deve essere applicato un allargamento di 1 millimetro per la parte di spessore eccedente i 10 millimetri.
Questo "allargamento" serve a consentire di scendere meglio in profondità con gli utensili corti, serve anche a creare maggiore spazio per le lavorazioni a 5 assi simultanei sulle parti esterne e serve a fare in modo che l'eventuale "<SLOPE...>" applicato in sgrossatura non riduca troppo lo spazio utile nella zona della fascia centrale del disco, per lasciare maggiore spazio per gli utensili di finitura.

27/02/2012
(24) Nei codici riconoscibili dal <TYPESEL...> è ora possibile indicare anche il numero 9 per le corone anatomiche (es: <TS9>).
Per ora la riconoscibilità della distinzione di questo codice dagli altri è possibile solo per i files importati dal nesting di Exocad ma verrà successivamente inserita anche nell'importazione attraverso la consueta finestra di importazione di SUM3D Dental.

27/02/2012
(23) Aggiunto il nuovo comando "Incisione", presente nella toolbar delle icone, che consente di incidere sugli oggetti un codice identificativo per agevolarne la tracciabilità nelle fasi successive alla lavorazione (es: forno).
Il comando consente di posizionare una scritta (un breve codice alfanumerico) sull'oggetto, da una direzione che può essere anche non verticale, sul lato superiore o inferiore degli oggetti.
La scritta può essere ruotata durante il posizionamento, mediante i tasti + o - o CTRL + Rotella del mouse.
E' possibile anche variarne le dimensioni, mediante l'uso del tasto ctrl e la rotella del mouse.
Una sigla può essere modificata, riposizionata o cancellata. Per cancellarla occorre selezionare "modifica" e poi cancellare il testo che viene mostrato.
I caratteri hanno una dimensione in altezza di partenza (1.5 millimetri) configurata nel parametri di default in configurazione "Altezza caratteri per incisione". Questa dimensione consente la leggibilità se incisi con un utensile di diametro 1 millimetro con una profondità di incisione di 0.05mm.
Nei templates di Word (.doc o .rtf) è possibile aggiungere la sigla incisa usando il codice 1308 in modo che sia indicata nei reports.

18/02/2012
(22) Lavorazione attacchi con macchine a 4 assi:
L'asse di lavorazione degli attacchi è spesso diverso dall'asse del ponte. Siccome l'asse degli attacchi viene rilevato in SUM3D successivamente all'importazione del ponte, nella gestione delle macchine a 4 assi si presentava un problema di riposizionamento del ponte che ne consentisse la lavorabilità. Per questo motivo è stato modificato il comportamento della creazione dell'asse degli attacchi (o delle barre) in modo da eseguire un riposizionamento automatico dell'oggetto nel caso che la macchina selezionata abbia 4 assi.

18/02/2012
(21) Lavorazioni di blocchetti in vetroceramica:
La lavorazione con <GRIND1...> in molti punti comporta che l'utensile si alzi per ruotare e ridiscendere quasi nella stessa posizione, per iniziare la passata successiva.
Questo "svincolo" viene eseguito per questioni di sicurezza, soprattutto con macchine non dotate della gestione del "TCP" nel controllo numerico.
Nel caso in cui la macchina consenta di eseguire rotazioni in sicurezza senza dover portare l'utensile lontano dal punto di contatto, è possibile indicare <GRIND3...> invece di <GRIND1...> per poter ridurre un poco il numero degli "svincoli" (vengono eliminati solo quelli di inversione tra due passate complete).

18/02/2012
(20) Sono state apportate due modifiche nell'importazione abutments da Exocad.
1) Ora se nel constructioninfo è presente l'asse ABUTMENT_TOP (l'asse dell'abutment), l'oggetto viene ruotato durante l'importazione in modo da mantenere l'asse dell'abutment come asse principale, allo scopo di poterlo lavorare più agevolmente.
2) E' stata aggiunta una nuova mesh di delimitazione delle lavorazioni su di un apposito layer. Analogamente al layer "G" che conteneva le meshes degli "anelli" intorno agli abutments, da poter usare all'occorrenza per agevolare la delimitazione delle lavorazioni della parte di interfaccia degli abutments, è stato ora aggiunto il layer "D" che contiene una analoga mesh posisionata in modo da poter essere utilizzata per agevolare la delimitazione della lavorazione della parte personalizzata degli abutments.

16/02/2012
(19) E' stato osservato che nelle forature con utensili sferici o torici, talvolta l'utensile scendeva in tangenza col fianco dell'utensile sul fondo del foro, facendo un foro più profondo di un valore pari al raggio utensile. Il problema quindi non si presentava se l'utensile impiegato era piatto. Con questa versione il problema è stato risolto.

16/02/2012
(18) E' stato introdotto un nuovo codice di personalizzazione delle macchine: REPOTOOLS
Questo codice serve per ottenere che i numeri degli utensili nell'albero delle lavorazioni vengano riassegnati all'avvio del processo di calcolo.
Lo scopo di questo nuovo parametro è di poter definire una strategia che include molti tipi diversi di utensili, senza preoccuparsi di evitare di utilizzare uno stesso numero di utensile per utensili diversi.
Con questo codice, all'avvio del processo di calcolo, ad ogni utensile utilizzato nell'albero viene assegnato un numero sequenziale, distinguendo i diversi utensili solo in base alla loro descrizione.
E' quindi importante che se si intende utilizzare questo codice, la descrizione dell'utensile deve essere unica per l'utensile che si intende utilizzare e deve essere applicata in tutte le lavorazioni nello stesso albero che utilizzano lo stesso utensile. Quindi è importante che non si utilizzi la stessa descrizione per utensili di forma diversa.
L'applicazione del codice REPOTOOLS implica automaticamente l'applicazione del codice TOOLSTABLE, che può quindi essere omesso.

15/02/2012
(17) Grazie all'impiego dei diversi codici di selezione degli oggetti e delle parti da lavorare, è ora possibile ottenere con SUM3D una unica strategia per lavorare diversi tipi di oggetti: cappette, corone, ponti, attacchi, abutments, ecc..
Questa varietà comporta tuttavia la necessità di inserire in una unica strategia molti utensili diversi, ma alcune macchine di piccole dimensioni, a 4 o 5 assi, hanno un numero limitato di utensili a disposizione.
Esiste quindi la necessità di utilizzare lo stesso numero di utensile (la stessa posizione) per inserirvi utensili diversi, utilizzabili nella esecuzione di oggetti diversi.

Ad esempio, avendo a disposizione 5 posizioni (con numeri di utensili da 1 a 5), potrebbe essere sensato inserire nella posizione 1, 2 e 3 gli utensili che vengono usati più o meno nella lavorazione di tutte le tipologie di oggetti (es: diamentro 3 sferico, diametro 2 sferico e diametro 1 sferico) ed inserire nelle posizioni 4 e 5 utensili dipendenti dai tipi di oggetti (es: diametro 0.7 sferico per la parte anatomica delle corone e diametro 1 piatto per la foratura degli abutments, ecc...).
Occorre che l'utilizzatore sia consapevole di quali sono le tipologie di oggetti che possono essere lavorate insieme e disporre nella stessa lavorazione solo oggetti che fanno parte di questo gruppo di tipologie.

Per far si che l'utilizzatore venga informato su quali utensili sono richiesti dalla strategia per la lavorazione è stato introdotto un nuovo codice di personalizzazione, da inserire nei parametri di configurazione della macchina: TOOLSTABLE
Se questo parametro è stato inserito, SUM3D mostrerà una tabella al termine della fase di post processor, contenente l'elenco degli utensili che sono richiesti della lavorazione e che devono quindi essere montati nella macchina.
Per ogni utensile vengono mostrati i parametri relativi al numero ed alla descrizione.

10/02/2012
(16) E' stato aggiunto un parametro nelle contornature XY per consentire di distinguere le parti verticali da quelle non verticali. E' ora possibile indicare di eseguire la lavorazione solo sulle parti verticali degli oggetti oppure solo sulle parti non verticali.
Questo parametro è stato aggiunto allo scopo di consentire una maggiore generalizzazione delle strategie per la lavorazione degli abutments. Ad esempio per le parti verticali si può applicare un incremento tra le passate maggiore di quello usato per la lavorazione delle parti non verticali.

30/01/2012
(15) E' stata modificata la gestione dei parametri ANGLIMXZ... e ANGLIMYZ. Ora nella applicazione di questi limiti vengono considerati i valori massimi di inclinazioni per le lavorazioni a 5 assi in continuo.
Ad esempio, se una macchina ha una escursione massima di 20 gradi in + ed in - intorno all'asse Y (40 gradi complessivi), viene specificato ANGLIMXZ-20,20 per evitare che le operazioni di adeguamento automatico della strategia possano superare i limiti di applicabilità sulla macchina selezionata.
In questo caso, le lavorazioni che prevedono la possibilità di inclinare ulteriormente l'utensile localmente (es: controllo dei componenti con "inclinazine ove necessario" oppure le lavorazioni delle cavità a 5 assi in continuo con "<UNDERCUT...>") verranno applicate in modo da avere valori di rotazione dell'asse dell'utensile nei piani XZ ed YZ che non superi i valori massimi indicati nemmeno nel caso in cui viene applicato il valore massimo di inclinazione locale consentito dai parametri della lavorazione (es: l'angolo massimo di inclinazione "ove necessario" o il valore massimo di inclinazione "<UNDERCUT...>).

Inoltre le lavorazioni degli impianti (fori, lavorazione piani, ecc...) sono state ora escluse dalla applicazione dei ANGLIMXZ... e ANGLIMYZ in modo da non rischiare di variare anche solo lievemente (per eventuale superamento minimo dei valori impostati) gli angoli di lavorazione degli impianti.
Il posizionamento corretto degli impianti nel "nesting" allo scopo di evitare il superamento dei limiti angolari della macchina, può essere automaticamente ottenuto dalla corretta assegnazione dei valori di NAL... nella configurazione della macchina.

Ad esempio, per una macchina che ha un range di rotazione massima del piano di lavoro intorno all'asse Y di 20 gradi per parte, potrà essere sensato applicare i seguenti codici di personalizzazione:
ANGLEALARM-20,20 NAL-20,20,-50,50 ANGLIMXZ-20,20

30/01/2012
(14) Nell'esecuzione del "marker" è stata aggiunta la possibilità di indicare un valore di incremento per eseguire il ciclo "rompitruciolo". Questo per poter eseguire agevolmente l'operazione anche su materiali duri (es: metalli) per i quali è necessario applicare questo accorgimento nell'esecuzione del foro. Per ora l'esecuzione del "MARKER" non fa distinzioni tra i diversi materiali, ed applica l'incremento (se indicato) anche a materiali teneri. Successivamente potrà eventualmente essere introdotta una variazione di comportamento per i diversi materiali.
Esempio: MARK0 0 -45.5 1.5 300 0.5
Viene applicato un incremento in Z di 0.5mm nell'esecuzione del foro di "MARKER"

30/01/2012
(13) Nella finestra di importazione degli "STL" è stata aggiunta la possibilità di selezionare anche il tipo "inlay/onlay/veneer". Questo "tipo" è identificabile nelle strategie da <TYPESEL8> (o <TS8>) e per questo "tipo" non viene calcolata la "margin line" durante l'importazione.

25/01/2012
(12) Inserito un nuovo parametro nella configurazione "Parametri di default" -> "Grezzi". Il nuovo paramentro "Composizione automatica dei nomi dei grezzi usati" consente di nominare in automatico i grezzi usati che si archiviano. Per evitare che sia composto automaticamente il nome del grezzo usato da esportare è necessario che questa opzione sia deselezionata e se è presente un codice del grezzo, SUM utilizza il solo codice del grezzo come nome del file da creare. Il codice del grezzo non deve contenere caratteri "vietati" da Windows (/ \ : ? * " < > |).

24/01/2012
(11) L'installatore attuale di SUM3D Dental contiene dei nuovi componenti necessari per poter ottenere i report "dentali" in PDF o in HTML (MHT), utilizzando Office o OpenOffice. Siccome per ottenere l'output in PDF o HTML occorre utilizzare componenti che devono essere installati, è necessario eseguire l'installazione di SUM3D Dental per registrare questo tipo di output.

24/01/2012
(10) E' stata aggiunta la possibilità di indicare l'angolo massimo di inclinazione nella gestione del controllo dei componenti con il comando "Inclinazione dell'asse dell'utensile ove necessario". Alla chiusura della finestra di configurazione del parametri generali, se è stata scelta questa opzione, viene chiesto di indicare l'angolo massimo di inclinazione consentito rispetto all'asse di lavoro programmato per la lavorazione.

24/01/2012
(9) Aggiunta una nuova icona, nel gruppo icone delle viste preimpostate, per visualizzare la vista XY sotto.

14/01/2012
(8) Modificata la configurazione degli utensili conici. Ora à possibile indicare anche l'altezza della parte conica.

13/01/2012
(7) E' stato inserito un controllo prima dell'avvio del calcolo, per la verifica della presenza dei connettori per tutti gli oggetti presenti nel disco. Nel caso sia individuata la mancanza di connettore appare un messaggio che consente di avviare o no il calcolo delle lavorazioni. E' possibile che vengano rilevate eccezioni relative ad oggetti che non hanno connettori direttamente associati ad elementi presenti nel disco, ma che non devono comunque generare questo messaggio.
Esempio: connessioni tra più oggetti, lavorazione di "pre-milled" abutments, ....). Si prega di segnalare queste eccezioni in modo da poterle trattare.

12/01/2012
(6) Sono state aggiunte due nuove dimensioni dei grezzi nella tabella delle dimensioni:
Rett. 15.2 x 12.7 e Rett. 18.7 x 14.8
Per i blocchetti Ivoclar: 15.2 x 12.7 x 10.6 e 18.7 x 14.8 x 12.7
E' stato anche contestualmente inserito il valore 12.7 nella tabella delle altezze.

12/01/2012
(5) Aggiunto un nuovo materiale nella relativa gestione. Si tratta del materiale "Zirconia translucente".

09/01/2012
(4) Modificata la gestione delle attrezzature. Ora alcune parti dell'attrezzatura vengono riposizionate in altezza durante l'importazione in base all'altezza del disco presente.
Per essere automaticamente spostate, le parti "mobili" dell'attrezzatura devono essere collocate sui seguenti layers:
-DM-clamps-up
-DM-clamps-down

Sul layer -DM-clamps-up vengono collocate le superfici della parte mobile superiore
Sul layer -DM-clamps-down vengono collocate le superfici della parte mobile inferiore

Le superfici delle parti fisse (che non vengono spostate) possono essere collocate su layers con nomi diversi dai due indicati. Una eventuale successiva importazione di un grezzo avente spessore diverso, causerà un automatico riposizionamento delle parti mobili dell'attrezzatura in relazione alle dimensioni del nuovo grezzo importato.

06/01/2012
(3) Nella struttura delle cartelle delle "attrezzature portadischi" è ora previsto che possano essere indicate anche sottocartelle coi nomi dei materiali. Se queste sottocartelle (una o più di esse) sono presenti, i meccanismi di importazione automatica delle attrezzature, importano l'eventuale file (se ne è presente uno solo) relativo al materiale selezionato, invece di importare quello generico della macchina.
Ad esempio: se si seleziona il materiale "vetroceramica" ed è presente una sottocartella "vetroceramica" nella cartella col nome della macchine, il corrispondente file della attrezzatura viene automaticamente importato in seguito alla importazione di un elemento in vetroceramica.

06/01/2012
(2) Con l'aggionamento attuale viene installato è un servizio di preview nell'explorer di windows, che consente di visualizzare i file in formato:
- STL
- files da formati "speciali" dai vari CAD.
- grezzi nuovi ed usati (*.BLK) di SUM3d Dental

Viene anche installato un menu contestuale associato a questi tipi di files, per consentire di eseguire alcune azioni sul file selezionato:
- preview dinamica
- calcolo altezza
- invio a SUM3D Dental

E' anche possibile inviare i grezzi usati, gli STL e i file delle strategie direttamente a SUM3D Dental via "drag-drop".

02/01/2012
(1) Nei codici di personalizzazione delle macchine, è stata introdotta la gestione del codice MARK (o anche MARKER), che serve per indicare al sistema che si vuole che venga applicata una incisione (un forellino profondo uno o più millimetri) in un certo punto del disco. Lo scopo di questa operazione è di "marcare" il disco in modo da poterlo successivamente rimontare nella stessa posizione sulla stessa macchina o su altre macchine per le quali è stata configurata la stessa operazione di marcatura.

I parametri di questo codice sono:

MARK a b c d e
a = lato (0 o 180)
b = X del punto di applicazione
c = Y del punto di applicazione
d = profondità di esecuzione
e = avanzamento di lavoro in mm/min.

Esempi di impiego:
MARK0 0 -46 2
MARK180 0 -46 1.5
MARKER 180
MARKER
MARKER0 0 -45 1.5 300 (avanzamento 300 mm/min)

I parametri sono tutti opzionali, i valori "di default" sono:
> lato: 0
> X ed Y del punto di applicazione: il punto centrale alla Y minima del grezzo
> profondità: uguale al raggio utensile (minimo 1 millimetro)
> avanzamento: se non specificato il defaul è 500 mm/min

Se nella configurazione della macchina viene indicato questo codice, il post processor esegue la "marcatura" del disco all'inizio della prima lavorazione che viene eseguita nel lato richiesto (normalmente una sgrossatura). Questo codice di personalizzazione è utilizzabile con qualunque macchina, e la posizione di applicazione è indipendente dalle lavorazioni eseguite (con i parametri di default dipende solo dalla forma del grezzo), ma siccome viene applicato direttamente in fase di post processor, non viene eseguito nessun controllo anticollisione durante il calcolo delle lavorazioni. Occorre quindi testarne il comportamento per la macchina per la quale si intende utilizzarlo, controllando sia il file CNC generato dal post processor, sia il comportamento della macchina e la compatibilità con le attrezzature che si intende utilizzare. Soprattutto quando la lavorazione alla quale viene "agganciato" inizia con gli assi rotativi in posizione inclinata, perchè in questi casi il postprocessor esegue la "marcatura" con gli assi "orizzontali" (non inclinati) e poi applica la rotazione per eseguire la lavorazione richiesta. Si suggerisce di utilizzare una posizione che consenta di ottenere una intercambiabilità dei dischi tra le diverse macchine ed una omogeneità di impiego tra i diversi utilizzatori. Per questa ragione, salvo situazioni particolari da valutare volta per volta e delle quali si chiede di venire informati, il suggerimento di impiego è quello di applicarlo senza indicare nessun parametro, ottenendo quindi il comportamento "di default".